

Offre l’opportunità di scoprire e coltivare le proprie capacità per sviluppare autonomie durature e aprirsi al mondo.
Offre supporto nel presente e prospettive per il futuro.
Offre esperienze formative, professionali e umane tra scienza e amicizia.
Offre collaborazioni, sponsorship e iniziative con istituzioni, aziende, enti mediatici e del terzo settore.
Abbiamo il sostegno e collaboriamo con Comuni, Istituzioni, Enti del terzo settore e Imprese.
Per volontari, studenti, genitori, ragazzi autistici, scuole, istituzioni e professionisti.
Creiamo e partecipiamo a iniziative edificanti, anche al di là dei Cammini.
Promuoviamo e raccontiamo le nostre esperienze per diffondere una cultura dell’autismo fondata sulla conoscenza, sul rispetto e sul senso di appartenenza, valorizzando le differenze e costruendo comunità in cui ciascuno possa sentirsi parte attiva.






































CamminAutismo promuove lo sviluppo delle autonomie personali e sociali attraverso esperienze condivise in contesti naturali, come il Cammino di Santiago.
Il cammino diventa un’occasione concreta di crescita, scoperta e relazione, in cui ragazzi autistici, famiglie e accompagnatori affrontano insieme nuove sfide, superano i propri limiti e costruiscono legami autentici.
Crediamo che l’appartenenza nasca dal condividere esperienze, responsabilità ed emozioni, riconoscendo il valore e il contributo di ciascuno.
Attraverso i nostri cammini, le attività formative e il coinvolgimento delle famiglie, promuoviamo autonomie durature e una comunità in cui ogni persona possa sentirsi parte attiva.
Ai nostri Cammini di Santiago finora hanno partecipato ragazzi e ragazze di diversi livelli di supporto dagli 8 ai 36 anni. A loro, nel corso dei cinque anni, si sono accompagnate più di 100 persone diverse tra professioniste del settore sanitario, operatori di cooperative e partner del terzo settore, genitori, volontari, istituzioni ed enti mediatici come Luigi Pelazza de Le Iene, la TV della Galizia e il campione mondiale di memoria Andrea Muzii, che ha realizzato per noi il video che potete vedere qui accanto, TV 2000 sulla trasmissione Terra Mater .
Vuoi partecipare anche tu?
CamminAutismo non si ferma a Santiago.
Da Vercelli a Torino
Sei giorni di cammino tra risaie, borghi d’acqua e colline piemontesi.
Ogni Comune che ci ospiterà sarà parte fondamentale del viaggio, accogliendoci per la notte e condividendo con noi il proprio territorio e la propria storia.
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Giorno 1
Vercelli → Ronsecco – 21,3 km
Il nostro cammino inizia nella città di Vercelli, cuore delle risaie piemontesi, e attraversa paesaggi d’acqua fino a Lignana e al Lago degli Amici.
Pernottamento: nel Comune di Ronsecco, che ci accoglie per la prima notte.
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Giorno 2
Ronsecco → Verrua Savoia – 21,5 km
Da Ronsecco proseguiamo verso i borghi del vercellese e attraversiamo Palazzolo Vercellese, per poi entrare nel torinese lungo il Po.
Pernottamento: nel Comune di Verrua Savoia, circondati dalle sue colline ricche di storia.
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Giorno 3
Verrua Savoia → San Sebastiano da Po – 18 km
Il cammino si snoda tra le colline e i piccoli centri di Brusasco, Cavagnolo e Monteu da Po, fino ad arrivare a San Sebastiano da Po, dove trascorreremo la notte accolti dalla comunità locale.
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Giorno 4
San Sebastiano da Po → Gassino – 18,5 km
Attraversiamo i panorami del Po e i borghi di Castagneto Po e dei dintorni, per giungere a Gassino Torinese, che ci ospiterà per il pernottamento nel cuore del suo centro storico.
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Giorno 5
Gassino → Superga – 18,5 km
Tappa speciale con passaggio al Mulino Sambuy di San Mauro Torinese e accoglienza del Comune di Settimo Torinese, prima della salita alla maestosa Basilica di Superga, dove pernotteremo immersi nella storia e in una vista panoramica unica su Torino e sulle Alpi.
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Giorno 6
Superga → Torino – Duomo e Sindone
Ultimo tratto dalla collina alla città: attraverseremo i panorami del Parco del Meisino e il quartiere Sassi, per entrare lentamente nel cuore elegante di Torino con i suoi viali alberati e le piazze storiche.
Il cammino si conclude al Duomo di Torino, scrigno della Sacra Sindone, con la Santa Messa e la consegna delle Compostele, prima del rientro individuale.
La credenziale ufficiale sarà necessaria per l’ospitalità e per ricevere l’attestato finale.
L’esperienza maturata negli anni ci proietta verso una nuova fase: dopo il Cammino di Santiago, il nostro impegno si radica nel Piemonte, terra ricca di storia, paesaggi e tradizioni.
Con il Cammino del Cuore intendiamo valorizzare il patrimonio naturale e culturale piemontese, creando un itinerario accessibile e accogliente che unisce persone, territori e culture, dall’Italia all’Europa.
L’obiettivo è far crescere un vero polo di turismo inclusivo, capace di attrarre viaggiatori, famiglie e camminatori di ogni età e provenienza, generando opportunità economiche e sociali e stimolando la nascita di nuove realtà sul territorio.
Nel solco del lavoro svolto con i ragazzi autistici, continueremo a promuovere autonomia, benessere e partecipazione, ma con uno sguardo ancora più ampio: un cammino aperto a tutti, che fa dell’incontro e l’appartenenza la sua forza.
Credi nel nostro approccio?
Unisciti a noi: partecipa, cammina, sostieni il progetto e diventa parte di una comunità che costruisce un futuro più aperto e accogliente.
Clicca sull’evento per scoprire di più!
Il Mulino Sambuy si trova in Strada del Porto, 1 nel Comune di San Mauro Torinese. È la base di CamminAutismo: un punto di ritrovo dove ragazzi e genitori si incontrano per svolgere attività formative e ricreative. Per alcuni è anche il primo approccio al mondo del lavoro.